Uva: scopriamo le sue proprietà!

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L’autunno è il periodo dell’anno dedicato alla raccolta dell’uva, e rappresenta senza dubbio il momento migliore per gustarla ed apprezzarne le qualità rinfrescanti e dissetanti.
Benefici e proprietà di questo frutto sono noti sin dall’antichità ove era simbolo di prosperità e di vita. L’uva sviluppa 61 Kal per etto, è costituita principalmente da acqua (80%) ed è ricca di zuccheri semplici (15-16%), il che ne fa suggerire un consumo moderato (ma non vietato!) soprattutto ai diabetici. Come tutti i prodotti vegetali è ricca in sali minerali (potassio, calcio, fosforo, ferro e rame) e vitamine (Vit A,C e gruppo B).
Ma ciò che rende l’uva un frutto particolarmente virtuoso, è la preziosissima presenza dei così detti polifenoli, sostanze presenti su bucce e semi del chicco, in grado di influenzare positivamente e favorire il nostro benessere psico-fisico. Sfortunatamente, natura vuole che tali pregiatissimi componenti siano abbondanti soltanto nelle uve rosse e scarseggino per contro nelle varietà bianche. Tutti i polifenoli presenti nell’uva rossa posseggono innanzi tutto una formidabile proprietà antiossidante, grazie alla quale proteggono l’organismo dall’invecchiamento contrastando i radicali liberi, contribuendo persino a rallentare la degenerazione delle cellule cerebral. In aggiunta a ciò, molti di essi esercitano azioni cardioprotettive ed ipocolesterolemizzanti (i tannini) o antiinfiammatorie (le antocianine, elementi che donano i tipici colori rosso-blu-porpora-nero a molti frutti); altri migliorano la fluidità del sangue prevenendo quindi patologie cardiovascolari (il resveratrolo); altri ancora sono noti per le spiccate qualità antitumorali, antiinfiammatorie ed energetiche (la quercitina).

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Se tutto questo non bastasse, l’uva ha un leggero effetto lassativo e facilita l’eliminazione di acido urico (contribuisce a prevenire la gotta); la sua composizione in vitamine, minerali ed acidi grassi essenziali del seme rappresenta il nutrimento ideale anche per rigenerare la cute ed idratarla. Può trovare applicazione nei disturbi della menopausa, grazie al suo peculiare contenuto di Boro, un micronutriente in grado di aumentare il livello degli estrogeni. L’azione del Boro si esplica anche come prevenzione di un’altra comune patologia, l’osteoporosi, poiché facilita l’assimilazione di calcio e la sua deposizione all’ interno del tessuto osseo.
In fine, una proprietà che caratterizza non solo le uve rosse ma anche quelle bianche: grazie al loro contenuto minerale ricco di potassio e povero di sodio, facilitano la diuresi e possono quindi agire positivamente in caso di problematiche renali e nell’ipertensione.
Ed infine un consiglio pratico: se volete fare il pieno di polifenoli abituatevi a masticare i semi, poiché solo così li renderete utilizzabili dal nostro organismo e diverranno vostri preziosi alleati.

Dott. Marco De Robertis

Articolo già pubblicato su “Bollettino Unitario Servizi”.

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