Sovrappeso ed obesità: tutta colpa della dieta mediterranea?

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Sicuramente una delle cause principali dell’aumento del sovrappeso e dell’obesità nella nostra società è rappresentato dalla maggiore sedentarietà a cui gli stili di vita odierni ci hanno abituati, ed al contempo a scelte alimentari che si discostano sempre di più da quelle che sono le tradizioni della nostra cultura mediterranea.

E’ vero che, ad esempio, un consumo eccessivo di carboidrati complessi come pasta e pane può favorire l’aumento di peso, ma è altrettanto vero che oggi sulle nostre tavole finiscono tutta una serie di prodotti che nulla hanno a che vedere con le nostre tradizioni culinarie, lasciando al contempo pochissimo spazio ad alimenti come legumi, verdura e frutta di stagione.
Quando sento sostenere dai soliti “guru della dieta” che cavalcano moda e fama per qualche mese (giusto ieri sera ne abbiamo avuta una lampante prova a “Porta a porta” ) che il tasso di obesità infantile sta aumentando in Italia a causa della dieta mediterranea, mi chiedo che lavoro facciano nella loro quotidianità questi fantomatici scienziati!

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Nella mia attività ho modo di lavorare ogni giorno con bambini e ragazzi con problemi di peso, e posso assicurarvi che ciò che emerge dalla valutazione delle loro abitudini alimentari non è un consumo eccessivo di pasta e pane!

Gli errori più comuni in queste fasce d’età potrebbero essere elencati molto semplicemente:

–          scarsissimo consumo di verdura, come quantità e varietà consumate

–          limitato consumo di frutta

–          eccessivo consumo di biscotti e prodotti industriali per la prima colazione

–         spuntini e merende che prevedono spesso quantità sproporzionate di alimenti (considerate, ad esempio, che i panini venduti nel bar delle scuole sono uguali sia per il ragazzo del 5° liceo che pratica sport a livello agonistico che per la ragazza del 1° che non pratica attività fisica), ed il consumo di prodotti come pizze, cola cola o bevande zuccherate, gelati confezionati, merendine, snacks da distributori automatici, ecc.

Ciò che rende ancor più preoccupante il quadro della situazione è che spesso queste abitudini, per quanto scorrette siano, restano difficili da scardinare, giacché coinvolgono l’aspetto emotivo e del gusto individuale al quale una persona può essersi abituata.

L’elemento sedentarietà, poi, rende la situazione ancora più preoccupante.

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Ma la soluzione al problema non può essere quella di demonizzare, come al solito, i carboidrati complessi, bensì deve prevedere un approccio che EDUCHI e responsabilizzi la persona(o il genitore!!!), creando quella che con i miei pazienti chiamocoscienza alimentare”, in particolar modo quando abbiamo di fronte dei giovani e sappiamo che questa è l’unica strada da indicare loro per raggiungere uno sviluppo psico-fisico ottimale ed un futuro in salute.

La “coscienza” prevede l’acquisizione della CONSAPEVOLEZZA di ciò che si mangia e di quanto si consuma ogni giorno, facendo leva anche sullo stimolo a mantenersi attivi attraverso qualche attività fisico- ludica e, altro elemento FONDAMENTALE, SENZA DEMONIZZARE o vietare nessun alimento: avere una buona educazione non significa necessariamente comportarsi da “soldatini” e non sgarrare mai!

Lasciate pertanto parlare coloro che chiacchierano alla TV, spesso e volentieri sostenendo tesi che di scientifico non hanno nulla,  e provate a concentrarvi su ciò che realmente serve per mantenere il vostro benessere e quello dei vostri cari!

Se volete contattarmi per un appuntamento o per semplici informazioni senza impegno potete utilizzare i recapiti indicati di seguito.

 Dott. Marco De Robertis

Dott. Marco De Robertis

Ancona, Porto san Giorgio – Fermo, Sant’Elpidio a mare

Biologo Nutrizionista, Spec. in Scienze della nutrizione umana

Dottore di ricerca in “Obesità e patologie correlate”, Facoltà di Medicina e Chirurgia, UNIVPM

www.derobertisnutrizione.it/contatti

Mail: derobertis.nutrizione@yahoo.it

Tel. 3205742382