Plicometria

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La plicometria è una tecnica di misurazione del grasso corporeo. Nel nostro ambulatorio viene utilizzata in associazione a tecniche strumentali più avanzate (come la bioimpedenziometria), al fine di ottenere un quadro completo dello stato di nutrizione del paziente.

Grazie a uno strumento denominato plicometro (foto), costituito sostanzialmente da una pinza che aderisce alle pliche sottocutanee e da una ghiera graduata che serve a misurare la distanza fra le punte, vengono misurati gli spessori delle pliche di grasso sottocutaneo: mediante appostite equazioni di predizione è possibile poi, partendo da tali misurazioni, risalire ad una stima della densità e della composizione corporea, in termini di massa magra e massa grassa.

La plicometria parte dal principio per cui il grasso corporeo è distribuito nel corpo in tre sedi:
– grasso struttutale di sostentamento degli organi, grasso interno del midollo spinale e del sistema nervoso
– grasso sottocutaneo costituito dalle cellule adipose
– grasso profondo e viscerale

Il grasso strutturale è una componente pressochè fissa e con valori che oscillano tra nell’uomo e nella donna.
Il grasso sottocutaneo e quello viscerale, al contrario, risentono molto di variabili come l’età, il sesso, lo stato di condizione fisica (sedentari o sportivi), l’etnia, ecc.

Abbinato alla misurazione delle circonferenze antropometriche, si tratta di un metodo pratico e sicuro attraverso il quale è possibile ottenere importanti informazioni riguardanti anche le diverse localizzazioni del grasso corporeo  e le loro modifiche che si verificano durante il percorso dietetico.