LA DIETA ANTIINFIAMMATORIA

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Sintetizzando, possiamo affermare che una dieta ricca in fibre (da frutta, verdura, legumi), olio extravergine di oliva, carboidrati a basso indice glicemico (cereali integrali, legumi, frutta), acidi grassi omega 3 (pesce e frutta secca) e contemporaneamente povera di grassi saturi, grassi industriali e zuccheri raffinati spegne l’infiammazione e favorisce per tanto un ottimale controllo del peso ed una forte protezione contro l’insorgenza delle principali patologie della nostra società.

Provare a dimagrire (come spesso accade) facendo soltanto il conto delle calorie, senza agire su quegli alimenti che favoriscono l’infiammazione, vuol dire andare incontro ad un fallimento o comunque ad una perdita di peso che potrebbe essere non duratura.

Per questa ragione, al di là delle quantità e del contenuto calorico su cui si basano le classiche diete dimagranti, se vogliamo davvero ottenere un miglioramento del nostro stato di salute è opportuno partire dalla scelta del cibi e da una maggiore attenzione a ciò che scegliamo di mettere sulla nostra tavola ogni giorno.

Dott. Marco De Robertis

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