Cacao: il cibo degli Dei

Apprezzato fin dall’antichità per le sue innumerevoli proprietà al punto da essere definito dai Maya il «cibo degli dei», il cacao può essere considerato un vero e proprio superalimento, ovvero sia un prodotto particolarmente ricco di sostanze bioattive che migliorano il funzionamento del nostro organismo. La pianta Theobroma cacao (theobroma significa nutrimento degli dei) è particolarmente diffusa nelle foreste dell’Amazzonia, nelle zone tropicali dell’Africa e dell’America centro-meridionale, e dalle sue varietà si ottengono diversi tipi di cacao, alcuni più profumati e meno amari (il criollo), altri con gusto più forte ed amaro (il forastero), ed altri ancora con caratteristiche intermedie (il trinitario).

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Le fave di cacao, il cacao in polvere e la pasta di cacao pura sono un concentrato di preziosissimi nutrienti che in parte purtroppo si perdono durante la lavorazione del prodotto, con l’aggiunta di latte e/o zucchero o nei processi di cottura o tostatura. Le caratteristiche nutrizionali dei prodotti a base di cacao, come cioccolato fondente, bianco e al latte, sono assai variabili, proprio a causa delle diverse proporzioni delle materie prime utilizzate per la loro produzione: si tratta ad ogni modo di alimenti dal profilo lipo-glicidico e dunque poco dietetici, ma senza dubbio dalle origini nutrizionali nobili. Per tale ragione, specialmente nelle varietà extra fondenti (con una % di cacao superiore all’80%),  il cioccolato non va demonizzato o escluso dalla dieta ma al contrario può apportare numerosi benefici al nostro organismo. Oltre ad un eccezionale effetto antiossidante, le qualità del cacao, che ritroviamo anche nel cioccolato extra fondente, sono numerose: è una fonte preziosa di minerali (zolfo, rame, magnesio, potassio e calcio), sostiene il funzionamento del sistema cardiovascolare, abbassa la pressione sanguigna ed aiuta a tenere sotto controllo glicemia e profilo lipidico, così come riduce i sintomi della sindrome premestruale.

Il cacao contiene infine molte sostanze psicoattive, fra le quali l’anandamide – un cannabinoide – che produce leggere sensazioni di euforia, la serotonina – “l’ormone del buonumore” – che svolge un ruolo fondamentale nella regolazione dello stato d’animo, il triptofano, amminoacido essenziale coinvolto nella sintesi della serotonina, la feniletilammina – con azione anfetamino-simile – che favorisce la veglia e ritarda la comparsa di fatica, le metilxantine – come caffeina e teobromina – sostanze in grado di stimolare il sistema nervoso centrale aumentando la concentrazione e lo stato di veglia, e di agire inoltre sul sistema circolatorio e sui muscoli scheletrici.

Il consumo di cacao e cioccolato, dunque, non aiuta soltanto a deliziare il palato, ma può apportare numerosi altri effetti benefici al nostro organismo. Sta a noi poi saper moderare qualità e quantità perché come già diceva l’alchimista Paracelso secoli fa, il confine fra medicina e veleno è molto sottile, ed è solo la dose che determina l’ effetto.

AUTORE: Dott. Marco De Robertis

Pubblicato su CorriereNews, Settembre 2015 (clicca qui per scaricare il PDF)

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CENNI BIBLIOGRAFICI

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